martedì 9 settembre 2008

Analisi di un Rimbalzo

Gallup analizza il bounce di McCain. L'incremento maggiore del candidato repubblicano è stato rilevato nel segmento degli indipendenti, +12, mentre tra i Democratici è cresciuto di 5 punti. Tra i repubblicani Old John è curiosamente calato di un punto, piccolo rumore statistico che significa sostanziale stabilità. Il dato degli indipendenti contrasta fortemente con il sondaggio di ARG segnalato prima, altro tipico fenomeno dei bounce statistici, quando il campione è drogato da 3 giorni di massiccia esposizione mediatica. Guardando più attentamente all'orientamento politico degli interrogati, si scopre come McCain sia cresciuto molto tra i democratici conservatori e quelli moderati, e abbia raggiunto un(molto poco credibile)+19 tra gli indipendenti puri, ovvero quelli che si dichiarano senza orientamento politico di sorta. Tra i repubblicani non muta nulla.

Guardando alle fasce d'età, McCain aumenta in ognuna, tranne in quella che va dai 18 ai 29, dove ottiene un misero 33%. Nel 2004 Bush ottenne il 45%, una chiara dimostrazione del netto orientamento a favore di Obama dell'elettorato giovane.

Siccome le elezioni americane si decidono nel collegio elettorale, è molto interessante sapere la ripartizione geografica del bounce di McCain. Il candidato repubblicano ottiene un incremento di 9 punti percentuali al Sud, la roccaforte del GOP, e dove vive la maggioranza dei democratici di orientamento conservatore. Di conseguenza, in termini di collegio elettorale il beneficio del bounce, se mai rimarrà, è minimo. Di simile scarsa importanza è il balzo di 7 punti all'Est, dove forse, visto anche il dato degli indipendenti, il bounce potrebbe produrre un cambiamento nel New Hamphire. Più significativo, e in teoria molto più preoccupante per Obama se il bounce si stabilizzasse, è il + 7 nel Midwest, regione dove si trovano molti Stati incerti (Ohio, Missouri, Wisconsin, Minnesota, Michigan). Molto preoccupante per McCain è invece il misero +1 rilevato nel West. Oregon e Washington sembrano dunque irraggiungibili per i Repubblicani, ma sono due Stati che forse non erano mai entrati nella loro strategia, al di là di qualche parolo. Rimane invece confermata la debolezza del brand GOP, anche col marchio del maverick McCain, tra il segmento degli ispanici, uno dei punti chiave della rielezione di Bush, che vivono prevalentemente nel West. Bush nel 2004 arrivò al 49% nel West, ad un solo punto da Kerry il cui consenso era drogato dalla California, e se in un periodo di bounce McCain sta sotto di 6 punti in questa regione strategica Stati decisivi come Colorado, Nevada e New Mexico, ricchi di latinos e vinti da Bush nel 2004, sembrano scivolare verso Obama.


Tutte le immagini tratte dal sito Gallup, al link segnalato all'inizio.

2 commenti:

Luca ha detto...

Good job Andrea!

Dico davvero, e' davvero utile quello che fai. Non avrei mai avuto tempo di andare a vedermi come Gallup vede questo bounce di McSame (aka McBush). E francamente mi sono ero un po' stufato di TRN.

A me queste elezioni USA interessano in prima persona perche' vivo qui (Berkeley, CA). Immaginerai in quanti qui siamo col fiato sospeso... :)

Grazie ancora and keep up the great work! Fingers crossed!

Ciao ciao,
--Luca

andrea mollica ha detto...

grazie molte
beato te che 6 a berkeley

forza obama, e w la California liberal

a