mercoledì 19 novembre 2008

Alaska democratica

Mark Begich ha battuto Ted Stevens, e dopo 28 anni un democratico torna a rappresentare l'Alaska nel Senato degli Stati Uniti. Il conteggio delle schede votate per corrispondenza ha consegnato a Begich un vantaggio superiore alla soglia legale per il recount. I Democratici hanno una maggioranza al Senato di 58 mandati, contro 40 repubblicani. Rimane ancora indecisa l'elezione in Minnesota, dove a breve sarà annunciato il riconteggio ufficiale: al momento circa 200 voti separano i due contendenti. In Georgia si voterà invece il 2 dicembre per decidere la sfida tra Jim Martin e Saxby Chambliss. Se Martin riuscirà a scalzare il repubblicano Chambliss, i Democratici torneranno dopo 30 anni ad avere una maggioranza di 60 senatori capace di impedire l'ostruzionismo della minoranza.

Chambliss è stato l'autore di una delle campagne repubblicane più vergognose degli ultimi anni, poichè definì un eroe come Max Cleland, mutilato di guerra, un nemico dell'America simile a Bin Laden o a Saddam Hussein. La mobilitazione democratica sarà imponenente, e la fine di un figuro come Chambliss sarebbe la perfetta coronazione della catastrofe che il Gop si è meritato.

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