L'elettorato democratico ha apprezzato l'intervento di Obama, e nel nuovo sondaggio Gallup una maggioranza, il 58%, appoggia l'invio di altri 30 mila soldati nel conflitto afgano. I valori sono abbastanza simili anche tra indipendenti e repubblicani.
C'è il rischio però di un rimbalzo demoscopico. La domanda sul 2011 come possibile inizio del ritiro chiarisce il posizionamento dell'elettorato americano. Il 62% dei democratici è favorevole alla timetable del 2011 o vorrebbe ritirare le truppe prima, una posizione condivisa dalla pluralità degli indipendenti, il 49%. Il 72% dei repubblicani reputa invece che il 2011 sia troppo presto per riportare le truppe a casa.
venerdì 4 dicembre 2009
giovedì 3 dicembre 2009
I matrimoni gay più popolari di Obama
L'elettorato repubblicano preferisce i matrimoni omosex rispetto alla presidenza di Obama. I dati vengono dai sondaggi condotti prima del referendum sul Maine. Per i democratici vale l'opposto, e per questo è spiegata la sconfitta dei matrimoni gay nello Stato del New England.
Repubblicani molto più entusiasti
R2K, il sondaggista di Daily Kos, ha rilevato che i Democratici, nonostante l'attuale vantaggio per la Camera, corrono un enorme rischio. Gli elettori repubblicani al momento sono molto più propensi al voto, 81 a 14, contro una base democratica così fredda da sfiorare il gelo polare, 56% a 40%. Un anno è un periodo di tempo molto lungo, ma senza un'inversione di tendenza i rischi saranno enormi per il partito del presidente.
mercoledì 2 dicembre 2009
Obama inizia a crollare sull'Afghanistan
In pochi mesi l'approvazione di Obama sull'Afghanistan è crollata. Dal 56% di luglio al 35% di fine novembre, il tema di gran lunga meno apprezzato dell'attuale Amministrazione democratica.
martedì 1 dicembre 2009
Arriva il disastro per Obama?
L'approvazione di Obama in 9 Stati, alcuni molto liberal come California e New York, altri iper conservatori come Alabama e Kansas. I valori rilevati da SurveyUsa sono tragici per il presidente: una contrazione di 9/10 punti rispetto alle presidenziali negli Stati vinti da Obama. California 61/53, New York 62/53, Washington 57/47, Virginia 53/37. Facendo una proiezione a livello nazionale, il tasso di approvazione del presidente sarebbe sotto al 45% tra gli adulti, non tra i (dubbiosi) likely voters di Rassmussen. SurveyUsa è uno dei sondaggisti più affidabili nelle competizioni elettorali, mentre è lo è un po' meno quando le urne son lontane. Se hanno però registrato una tendenza in anticipo rispetto agli altri, si aspettano tempi durissimi per l'Amministrazione e la maggioranza democratica al Congresso.
Tutto bene con gli ispanici
Sondaggio di Latino Decisions tra 1000 elettori registrati di origine ispanica. Obama ha un'approvazione del 74%, e c'p un vasto consenso sulla riforma sanitaria proposta dai Democratici. Un segnale importante per la tenuta della coalizione sociale che ha consegnato ai liberal Casa Bianca e Congresso.
Discorso, discorso
Tra poche ore Obama si rivolgerà agli Usa per spiegare la nuova strategia afgana. Più truppe, ed è un male, una possibile scadenza per il ritiro, che potrebbe essere un buon inizio per un cambio di strategia dopo 8 anni di conflitto. Il presidente dovrà spiegare quali saranno i compiti e gli obiettivi della missione americana, che dopo la parziale distruzione della rete di Al Qaeda in Afghanistan è diventata una semi occupazione militare sempre meno sensata.
Iscriviti a:
Post (Atom)