martedì 4 agosto 2009

Buon compleanno

Tanti auguri di buon compleanno alle due persone/amici più citate su questo blog: Barack Hussein Obama e Pippo Civati.

lunedì 3 agosto 2009

37 a 5

Dopo 6 mesi di rilevazioni di Gallup (oltre 160 mila interviste) sull'identificazione politica i Democratici conducono per 37 Stati a 5, con 8 competitivi. L'Id partitica non corrisponde sempre al voto presidenziale - in West Virginia McCain ha vinto nonostante un gap di 20 punti - specie nelle aree rurali, ma la posizione di vantaggio dei democratici è indubbia. In 29 Stati il vantaggio è superiore ai 10 punti, mentre il Gop ha un simile gap a suo favore solo in Alaska, Wyoming, Idaho e Utah.


Vergogna

Provo solo vergogna per il ritorno in libertà di uno stragista fascista.

domenica 2 agosto 2009

Provaci ancora, Scott

Scott Rasmussen spiega la sua dubbia metodologia. Risposta non convincente, e le 2 domande più banali non sono state fatte. Qual'è il senso dell'introduzione di un modello likely voters a 23 mesi dalla prima elezione nazionale? Nel suo modello di screening degli elettori probabili, ha tenuto in considerazione la novità maggiore emersa dalle presidenziali 2008, ovvero 5 milioni di nuovi votanti per lo più appartenenti alle minoranze etniche? Peccato che i bravi tipi di TPM abbiano evitato queste domande.

Al voto finale

Dopo l'accordo tra Blue Dogs e Henry Waxman 3 commissioni della Camera dei Rappresentanti (Ways and Means, Education and Labor ed Energy and Commerce) hanno approvato i loro progetti di legge che estendono la tutela della salute al 95/97% della popolazione. Ora i tre testi dovranno essere fusi in uno solo, per il quale la Speaker Pelosi ha già detto di avere una maggioranza di voti. Ci sarà perfino una votazione sull'introduzione di un'unica assicurazione pubblica. su Tutti coloro che ricordano il flop dell'Hillarycare non rammentano che così avanti non si era mai arrivati. La commissione delle Finanze del Senato invece non approverà alcun testo prima della pausa estiva. Lo scoglio, come si sapeva, è la Camera Alta.

sabato 1 agosto 2009

In ripresa

Gli ultimi sondaggi mostrano Obama in lieve ripresa dopo la sbandata demoscopica del caso Gates, e il flop mediatico successivo al semi stallo della riforma sanitaria. I sondaggi di CBS/NY Times e Time sulla riforma sanitaria indicano comunque che nel merito la maggioranza degli americani concorda con i cardini della proposta democratica. Secondo Time perfino una soluzione Single-Payer, un'unica assicurazione pubblica che paghi le spese dei cittadini, avrebbe una maggioranza demoscopica, per quanto risicata. L'unico serio problema per i democratici è l'eccessivo deficit, creato da una lunga serie di spese non giustificata al momento da ritorni (macro) economici significativi. I gap di fiducia e di opinioni favorevoli tra Obama e i repubblicani al Congresso sono inoltre molto ampi, e se la risposta è il ritorno di Dick Cheney si posson dormire ancora sonni tranquilli.

Ignoranza all'opposizione


Quasi metà dell'elettorato repubblicano, e metà del Sud, roccaforte conservatrice, crede che Obama non sia un cittadino degli Usa. Il grafico di Brendan Nyhan mostra lo smarrimento del Gop. Della ragione.