Ieri per la prima volta la media dei 4 Presidential tracking ha portato ad un risultato di parità, 46 a 46. Rasmussen insieme a Fox rileva da settimana scorsa i 5 Stati che con ogni probabilità decideranno le elezioni: Colorado, Florida, Ohio, Pennsylvania e Virginia. Tra parentesi la variazione del margine di Obama rispetto a McCain.
CO: Obama 46, McCain 48 (-5)
FL: Obama 44, McCain 49 (-1)
OH: Obama 45, McCain 48 (+4)
PA: Obama 47, McCain 47 (-2)
VA: Obama 48, McCain 48 (+2)
Un quinto degli elettori è sostanzialemente ancora indeciso, tra questi comunque si nota una leggera preferenza verso McCain specie per il grado di fiducia. Il dato del Colorado è stato influenzato da un improvviso incremento dei valori di Nader, che ha fatto perdere ad Obama un paio di punti.
martedì 16 settembre 2008
66 a 47
La campagna di Obama ha raccolto ad Agosto 66 milioni di dollari, il nuovo record di raccolta fondi della politica americana. McCain si è fermato a 47, e dal primo settembre avrà a disposizione i 84 milioni di dollari garantiti dal finanziamento pubblico, al quale Obama ha rinunciato. Ad agosto Obama è riuscito ad intercettare 500mila nuovi donatori, raggiungendo così la cifra monstre di 2 milioni e mezzo di finanziatori, un numero mai lontanamente raggiunto prima da altri politici statunitensi. L'ottimismo è temperato dall'ottima raccolta fondi del RNC, sicuramente superiore a quella del DNC. Il RNC aiuterà sicuramente McCain, anche se molti soldi saranno spesi nelle sfide più incerte di Camera e Senato.
lunedì 15 settembre 2008
Sondaggi 15/9 (pensando a DFW)
Presidential Tracking
GALLUP: Obama 45, McCain 47 (0)
RASMUSSEN: Obama 47, McCain 49 (+1)
HOTLINE: Obama 44, McCain 43 (-1)
RESEARCH 2000: Obama 48, McCain 45 (+1)
Piccoli miglioramenti per Obama nel monitoraggio presidenziale quotidiano effettuato ora da 4 istituti. Corsa molto equilibrata, con un buon numero di indecisi. Finora la riduzione degli indecisi ha favorito Old Mac, ma potrebbe essere un effetto tipico del bounce post Convention. Da questa settimana i sondaggi iniziano a diventare più affidabili, e guardando alla distribuzione del voto, offerta da Gallup e Research 2000, Obama parte favorito quantomeno nel collegio elettorale. Il candidato Dems guida in 3 aree del Paese, mentre McCain, dopo la nomina della Palin, ha scavato un solco al Sud. Nel 2004 Bush vinse nettamente nel Sud, strappò di misura(+3) il Midwest e sostanzialmente pareggiò (-1) nel West. A Kerry rimase solo una netta affermazione nel Nord Est.
Sondaggi negli Stati
IOWA: Obama 52, McCain 40 (Selzer)
NEW YORK: Obama 46, McCain 41 (Siena)
OHIO: Obama 42, McCain 46 (Suffolk)
OHIO: Obama 45, McCain 49 (Survey Usa)
UTAH: McCain 62, Obama 24 (Deseret)
VIRGINIA: Obama 50, McCain 46 (Survey Usa)
WASHINGTON: Obama 46, McCain 37 (Elway)
Sondaggi statali dagli esiti abbastanza contradditori. Secondo Susa Obama recupera 6 punti in una settimana in Virginia e passa in testa, grazie ad un netto incremento tra gli uomini a basso reddito. Il Midwest è terra di scontro: se l'Iowa sembra sempre più blu, l'Ohio rimane competitivo, anche se McCain appare il favorito per i suoi, spesso decisivi, EVs. Sondaggio shock di Siena a New York: niente internals del campione, tendo a crederci poco anche perchè se Obama stenta a NY State non c'è partita.
GALLUP: Obama 45, McCain 47 (0)
RASMUSSEN: Obama 47, McCain 49 (+1)
HOTLINE: Obama 44, McCain 43 (-1)
RESEARCH 2000: Obama 48, McCain 45 (+1)
Piccoli miglioramenti per Obama nel monitoraggio presidenziale quotidiano effettuato ora da 4 istituti. Corsa molto equilibrata, con un buon numero di indecisi. Finora la riduzione degli indecisi ha favorito Old Mac, ma potrebbe essere un effetto tipico del bounce post Convention. Da questa settimana i sondaggi iniziano a diventare più affidabili, e guardando alla distribuzione del voto, offerta da Gallup e Research 2000, Obama parte favorito quantomeno nel collegio elettorale. Il candidato Dems guida in 3 aree del Paese, mentre McCain, dopo la nomina della Palin, ha scavato un solco al Sud. Nel 2004 Bush vinse nettamente nel Sud, strappò di misura(+3) il Midwest e sostanzialmente pareggiò (-1) nel West. A Kerry rimase solo una netta affermazione nel Nord Est.
Sondaggi negli Stati
IOWA: Obama 52, McCain 40 (Selzer)
NEW YORK: Obama 46, McCain 41 (Siena)
OHIO: Obama 42, McCain 46 (Suffolk)
OHIO: Obama 45, McCain 49 (Survey Usa)
UTAH: McCain 62, Obama 24 (Deseret)
VIRGINIA: Obama 50, McCain 46 (Survey Usa)
WASHINGTON: Obama 46, McCain 37 (Elway)
Sondaggi statali dagli esiti abbastanza contradditori. Secondo Susa Obama recupera 6 punti in una settimana in Virginia e passa in testa, grazie ad un netto incremento tra gli uomini a basso reddito. Il Midwest è terra di scontro: se l'Iowa sembra sempre più blu, l'Ohio rimane competitivo, anche se McCain appare il favorito per i suoi, spesso decisivi, EVs. Sondaggio shock di Siena a New York: niente internals del campione, tendo a crederci poco anche perchè se Obama stenta a NY State non c'è partita.
RIP

DAVID FOSTER WALLACE, 1962-2008
"As I'm sure you guys know by now, it is extremely difficult to stay alert and attentive, instead of getting hypnotized by the constant monologue inside your own head (may be happening right now). Twenty years after my own graduation, I have come gradually to understand that the liberal arts cliché about teaching you how to think is actually shorthand for a much deeper, more serious idea: learning how to think really means learning how to exercise some control over how and what you think. It means being conscious and aware enough to choose what you pay attention to and to choose how you construct meaning from experience. Because if you cannot exercise this kind of choice in adult life, you will be totally hosed. Think of the old cliché about quote the mind being an excellent servant but a terrible master.This, like many clichés, so lame and unexciting on the surface, actually expresses a great and terrible truth. It is not the least bit coincidental that adults who commit suicide with firearms almost always shoot themselves in: the head. They shoot the terrible master. And the truth is that most of these suicides are actually dead long before they pull the trigger"
Dopo aver scoperto Thomas Pynchon e Don De Lillo nel 1997/8, lessi su Pulp del nuovo capolavoro "post-moderno" della letteratura americana, Infinite Jest, scritto da David Foster Wallace. All'epoca non era ancora stato pubblicato in Italia, ma pochi mesi dopo, andando a Milano, comprai la meravigliosa raccolta "La ragazza dai capelli strani", pubblicata da Einaudi Stile Libero, se non ricordo male. Fu una rivelazione, paragonabile alla vertigine provata leggendo Infinite Jest due anni dopo. La notizia del suicidio mi ha sconvolto, anche perchè non sapevo dell'aggravarsi della sua depressione. Se amo così tanto gli Stati Uniti è anche perchè ho letto i libri di David Foster Wallace.
giovedì 11 settembre 2008
Se lo dice Bill...

President Clinton: “I predict that Sen. Obama will win and win handily.’’
Sen. Obama: “There you go. You can take it from the President of the United States. He knows a little something about politics.’’
Sen. Obama: “There you go. You can take it from the President of the United States. He knows a little something about politics.’’
Immagine e citazione tratta da The Page
+400mila in Florida, e non solo
Time segnala oggi i dati molto positivi del Registration drive implementato dalla campagna di Obama.
Presidential Tracking/9-11 e Sondaggi Nazionali e Statali
GALLUP: Obama 44, McCain 48
RASMUSSEN: Obama 48, McCain 48
Hotline: Obama 44, McCain 46
Giornata controversa per Obama, che migliora nel tracking di Gallup , ma peggiora in quello di Rasmussen e Hotline. L'effetto bounce favorevole a McCain sembra svanire, e sarà rilevato nei sondaggi statali di settimana prossima. Competizione ancora molto equilibrata, con Obama che presumibilmente sta incontrando le consuete difficoltà nel voto bianco che solo Clinton è riuscito a superare negli ultimi 40 anni. I Dems non superano il 50% dal 1944, e probabilmente anche in queste elezioni la maggioranza assoluta non sarà conquistata, anche se ciò non significa sconfitta.
USA
InsiderAdvantage: Obama 46, McCain 46
Democracy Corps: Obama 46, McCain 48
Obama cala nel sondaggio di Democracy Corps, che aveva rilevato una settimana fa un suo vantaggio di 5 punti, effetto della Convention di Denver. InsiderAdvantage fa il suo esordio con indagini a livello nazionale e rileva un pareggio.
STATI
ALABAMA: Obama 35, McCain 55 (Capital Survey Research Center)
COLORADO: Obama 47, McCain 46 (PPP)
FLORIDA: Obama 43, McCain 50 (Quinnipiac)FLORIDA: Obama 42, McCain 50 (InsiderAdvantage)
GEORGIA: Obama 38, McCain 58 (InsiderAdvantage)
OHIO: Obama 49, McCain 44 (Quinnipiac)
PENNSYLVANIA: Obama 48, McCain 45 (Quinnipiac)
Considerando il periodo favorevole di McCain, i dati di Quinnipiac andrebbero festeggiati con lo champagne. Un pò di perplessità(quasi molta) è suscitata dall'Ohio. Il dato negativo negli indipendenti e l'oltre 20% di elettori clintoniani pro Gop non sono certo risultati positivi, ma sono segmenti molto influenzabili. Il bounce trae grossa dalla sua forza demoscopica dal Sud, e i dati di InsiderAdvantage lo dimostrano, anche se la Florida sarà più competitiva di quello che appare ora. Bene in Colorado, dove con un sample a maggioranza repubblicana Obama mantiene la leadership, anche se di un pelo. Paradossalmente in Colorado è ottimo il risultato tra i bianchi - solo -6 - mentre le minoranze etniche non spingono come dovrebbero, ma poi faranno, i valori del candidato democratico.
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